01 Ago Meglio sbarazzarsi del Glifosato oppure del Glutine?
Un Attacco Moderno alla Salute Intestinale
Di Zach Bush MD
Dallo scorso anno, quando l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’OMS ha classificato il glifosato come “probabile cancerogeno per l’uomo”, i media hanno discusso molto dei rischi per la salute legati a questo erbicida.
Il glifosato, principio attivo del Roundup®, è stato brevettato da Monsanto nel 1974 per l’agricoltura e poi commercializzato come erbicida domestico. Oggi viene irrorato in quantità enormi su coltivazioni come grano, mais, soia, barbabietole, cotone, colza e erba medica.
Agisce bloccando la via enzimatica dello Shikimato, essenziale per la produzione di amminoacidi nelle piante e nei batteri. Senza questi nutrienti, le piante muoiono. Ma il glifosato è anche un antibiotico, impoverendo il suolo e i raccolti di elementi vitali per la salute umana.
Più Glifosato = Più Celiachia
Dal 1992, il glifosato viene usato come agente essiccante su grano e altri cereali per accelerare la maturazione e favorire il raccolto precoce. Questa pratica, comune nei climi nordici (Canada e USA), lascia residui elevatissimi sul prodotto finale.
Oltre al grano, viene usato su avena, segale, lenticchie, piselli, lino, patate, grano saraceno e miglio.
Nei nostri test di laboratorio, un pasto fast-food non biologico contiene 20-40 ppm di glifosato, una quantità sufficiente a danneggiare immediatamente le giunzioni intestinali.

Figura 1: Dati USDA/CDC mostrano l’aumento esponenziale dell’uso di glifosato sul grano statunitense, parallelo alla crescita dei casi di celiachia.
Non è “Più Sicuro del Sale”
Oggi il 5% della popolazione nordamericana ed europea soffre di celiachia o intolleranza al glutine, con sintomi che vanno dalla nausea al cancro.
Nel 1996, Monsanto è stata citata in giudizio per pubblicità ingannevole sul Roundup, ritirando affermazioni come “biodegradabile” o “meno tossico del sale”.
La California lo ha classificato come probabile cancerogeno. Studi dimostrano che il glifosato:
– Uccide i batteri intestinali benefici.
– Danneggia il DNA cellulare.
– È legato a malformazioni neonatali e infertilità.
Un Chilo a Testa
Dal lancio delle colture OGM “Roundup-Ready” nel 1996, l’uso globale di glifosato è aumentato di 15 volte. Solo negli USA, se ne spargono 300 milioni di chili all’anno (quasi 1 kg a persona).

Uno studio nel Sud degli USA ha trovato glifosato nel 75% di pioggia e aria campionate. Residui sono stati rilevati anche in miele, salsa di soia, latte materno e latte artificiale.
Danni alle Giunzioni Strette
Il glifosato attacca direttamente la matrice extracellulare dell’intestino, indebolendo le barriere che ci proteggono dalle tossine ambientali. Simile alla gliadina del glutine, innesca la *zonulina*, una proteina che aumenta la permeabilità intestinale, scatenando infiammazioni e malattie autoimmuni.
Con la barriera intestinale compromessa, il sistema immunitario (il 70% del quale risiede nell’intestino) va in tilt, portando a infiammazioni croniche e danni sistemici.

Come Evitare il Glifosato
– Evitare OGM: Scegliere biologico per mais, soia, zucchero di barbabietola.
– Ridurre carne e latticini convenzionali: Gli animali accumulano glifosato attraverso i mangimi.
Conclusione
Il glifosato è una minaccia invisibile ma pervasiva. La soluzione? Cambiare alimentazione, boicottare le multinazionali chimiche e sostenere la salute dell’intestino.
Fonti:
STUDIO Glyphosate-for-ProHealth
Il documento fa riferimento a dati del USDA e del CDC sull’aumento dell’uso del glifosato e l’incidenza della celiachia.
– Menziona anche ricerche pubblicate su riviste come *Entropy* (Samsel e Seneff, 2013) e lavori di William Davis, autore di *Wheat Belly*.
–IARC (OMS): Classificazione del glifosato come “probabile cancerogeno” nel 2015.
– EFSA: Valutazioni contrastanti sulla sicurezza del glifosato (es. rinnovo dell’autorizzazione nel 2022).
– Studi indipendenti: Ricerche su effetti neurologici, endocrini e sul microbioma intestinale, come quelle di Stephanie Seneff (MIT).
– Statistiche dell’US Geological Survey sull’applicazione del glifosato nelle coltivazioni.
Dove cercare ulteriori informazioni:
– Sito di Biomic Sciences: [restore4life.com](https://www.restore4life.com) (citato nel PDF).
– Database scientifici: PubMed, Google Scholar per gli studi citati (es. “glyphosate tight junctions” o “glyphosate celiac disease”).
– Fonti governative: Siti dell’EPA, USDA, o IARC per report ufficiali.
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