La Zonulina

La Zonulina

La Zonulina è stata scoperta dal professore Alessio Fasano, autorità nell’ambito degli studi sulla celiachia.

Il Dr. Alessio Fasano è il maggiore esperto mondiale del collegamento tra glutine, permeabilità intestinale e malattie autoimmuni. Il Dr. Alessio Fasano è gastroenterologo e ricercatore italiano autore di centinaia di studi scientifici pubblicati sulle maggiori riviste internazionali. È a capo del reparto di Gastroenterologia Pediatrica e Nutrizione al Massachusetts General Hospital di Boston della Harvard Medical School e direttore del Center for Celiac Research presso l’Università del Maryland.

Che cos’è la Zonulina?

La zonulina è una proteina che regola le giunzioni delle pareti intestinali e se in eccesso le allenta provocando direttamente la permeabilità intestinale.  Il glutine influisce direttamente sulla mucosa intestinale favorendo la produzione di zonulina. Il Dr. Fasano spiega che questo accade a tutti indiscriminatamente. L’unica differenza con chi è intollerante al glutine è che da una parte la zonulina prodotta è maggiore e dall’altra il sistema immunitario innescato non agisce correttamente e attacca il corpo stesso.

La maggior parte della gente suppone che la celiachia e la sensibilità al glutine siano la stessa cosa.
Per questo motivo anche se hanno dei sintomi  che possono essere causati all’assunzione di glutine, siccome il test della celiachia risulta negativo credono di non esserne sensibili e continuano a consumarlo e farsi del male.  Almeno il 20% della popolazione è intollerante al glutine (1 persona su 5) e la maggior parte non sa di esserlo.
In realtà il glutine modificato di oggi che troviamo sulle nostre tavole sotto ogni forma è insalubre per tutti e quindi andrebbe ridotto drasticamente passando ai grani antichi .
Infatti anche se è ben stabilito che il glutine spesso impatti i villi dell’intestino tenue, è stato anche dimostrato che influenza negativamente il corpo in diversi modi e innesca quasi tutti numerosi fattori distruttivi. Il semplice test degli anticorpi non riesce a fornire una diagnosi accurata della sensibilità al glutine poiché la produzione di anticorpi è solo una componente di laboratorio di un problema dalle mille sfaccettature.
Il glutine contribuisce all’incremento di formazione di anticorpi. Gli anticorpi possono causare la secrezione di sostanze chimiche infiammatorie che portano al danno tissutale. Inoltre, attraverso un processo chiamato mimetismo molecolare, gli anticorpi possono avere una reazione incrociata con i tessuti del corpo causando una malattia autoimmune che può variare a seconda dei tessuti che vengono attaccati. Le analisi di laboratorio che misurano questi anticorpi non sono tipicamente associati con glutine perché la maggior parte dei medici non sono preparati in modo adeguato per identificare il collegamento.

ATTENZIONE AI FARMACI

Molti farmaci comunemente contengono glutine che portano a un effetto diretto. Tuttavia, molte condizioni di salute croniche causate da sensibilità al glutine sono mal diagnosticate portando a prescrizioni di farmaci che non solo non sono inutili ma possono essere dannose per il tratto gastrointestinale. I farmaci antiacidi sono un esempio comune. Questi farmaci predispongono alle infezioni e portano ad una anormale presenza di batteri nell’intestino. Anche l’utilizzo di antibiotici per curare l’infezione virale è un altro esempio.
L’ingestione di glutine provoca alterazioni negative del microbiota intestinale (ovvero disbiosi intestinale) che predispone alle infezioni. Questo è uno dei motivi per cui così tante aziende stanno aggiungendo batteri benefici ai loro prodotti. La disbiosi intestinale è un’epidemia in occidente ed è causa di tanti sintomi debilitanti.
Il glutine induce la produzione di citochine pro-infiammatorie (sostanze chimiche che danneggiano le cellule).

Il glutine provoca cambiamenti neurochimici nella produzione di neurotrasmettitori (sostanze chimiche che consentono al sistema nervoso di comunicare). Gli esempi includono: la serotonina, la dopamina, l’acetilcolina, adrenalina e istamina. Il glutine è anche una neurotossina che ha dimostrato di danneggiare il tessuto nervoso. Questa è la ragione per cui così tante malattie neurologiche (autismo, ADD, bipolare, la schizofrenia, la neuropatia, l’epilessia, ecc) hanno benefici con una dieta priva di glutine.

Il glutine può danneggiare l’intestino, il pancreas, il fegato e la cistifellea. Tutti questi organi svolgono un ruolo fondamentale nella capacità del corpo di produrre i prodotti chimici digestivi ed enzimi. Quando questo meccanismo è compromesso, i processi digestivi iniziano a diminuire e diventano inefficaci.

COME RIPARARE LA PERMEABILITÀ INTESTINALE CAUSATA DAL GLUTINE

Curare la permeabilità intestinale non è difficile ma richiede mesi se non anni a seconda della gravità del singolo caso e di quanto si è attenti nel seguire la terapia. Il Dr. Fasano spiega che ci sono alcuni componenti critici che devono essere affrontati:

  • Rimuovere il glutine dalla dieta
  • Indagare altre intolleranze alimentari al di là di glutine
  • Identificare e correggere le carenze nutrizionali
  • Ripristinare batteri sani nell’intestino
  • Fornire fattori immunitari e antinfiammatori naturali per aiutare nel processo di guarigione
  • Prendere in considerazione l’uso di un buon enzima digestivo

In conclusione oggi è evidente che la permeabilità intestinale contribuisce alla malattia autoimmune.

Una causa nota per qualsiasi malattia autoimmune è la sensibilità al glutine.

Se ha una malattia autoimmune è molto importante che tu prenda in considerazione una dieta senza glutine ed una terapia volta a riparare le pareti intestinali.

 

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